Articolo 33 del Global Compact for Migration dell’ONU

Ci impegniamo a eliminare tutte le forme di discriminazione, a condannare e a contrastare espressioni, atti e manifestazioni di razzismo, discriminazione razziale, violenza, xenofobia e annessa intolleranza contro tutti i migranti in conformità col diritto internazionale dei diritti umani. Ci impegniamo inoltre a promuovere un dibattito pubblico aperto e fondato sui fatti sull’immigrazione e sui migranti, in collaborazione con tutte le parti della società, che generi una percezione più realistica, umana e costruttiva a questo proposito. Ci impegniamo inoltre a proteggere la libertà di espressione secondo il diritto internazionale, riconoscendo che un dibattito aperto e libero contribuisce a una comprensione complessiva di tutti gli aspetti dell’immigrazione.

Per realizzare questo impegno, ci ispireremo alle seguenti azioni:

a) attuare, implementare o mantenere quelle leggi che penalizzano i crimini d’odio e crimini aggravati dall’odio contro i migranti, formando le forze dell’ordine e i pubblici ufficiali affinché identifichino, prevengano e contrastino tali crimini e altri atti di violenza contro i migranti, fornendo anche assistenza medica, legale e psicologica alle vittime;

b) mettere i migranti e le comunità in condizione di denunciare ogni atto di incitamento alla violenza contro i migranti (…) nel rispetto del diritto internazionale sui diritti umani, in particolare il diritto alla libertà d’espressione

c) promuovere giornalismo indipendente, oggettivo e di qualità da parte delle testate, inclusa l’informazione online, anche sensibilizzando ed educando i professionisti del settore sui temi e sulla terminologia legati all’immigrazione, (…), bloccando l’allocazione di fondi pubblici o il sostegno materiale a quelle testate giornalistiche che promuovono sistematicamente intolleranza, xenofobia, razzismo e altre forme di discriminazione verso i migranti, nel pieno rispetto della libertà dei media (…)

f) promuovere campagne di informazione indirizzate alle comunità di origine, di transito e di destinazione dei flussi migratori, per informare le percezioni pubbliche sui contributi positivi di una immigrazione sicura, ordinata e regolare, con un processo fondato su evidenze e fatti, e mettere fine a razzismo, xenofobia e stigmatizzazione di tutti i migranti

g) coinvolgere migranti, leader politici, religiosi e comunitari, così come educatori e fornitori di servizi, per riconoscere e prevenire l’insorgenza di intolleranza, razzismo, xenofobia e altre forme di discriminazione contro i migranti e le diaspore, e sostenere attività nelle comunità locali per promuovere il rispetto reciproco, anche durante le campagne elettorali.

Leggi qui il testo integrale del Global Compact for Migration (in lingua inglese)