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scrive Valeurs Actuelles (24/12/2018)

“A metà degli anni ’60, il cattolicesimo crollò brutalmente. La Chiesa, che tradizionalmente era stata al centro dell’identità collettiva, era sempre più considerata come un corpo estraneo che doveva essere strappato via per consentire alla nazione di emanciparsi. La memoria del cattolicesimo è stata assimilata a un’oscurità vergognosa di cui nulla doveva essere ricordato, tranne i brutti ricordi e una forte avversione per la religione”. Lo scrive Mathieu Bock-Côté, intellettuale canadese, partendo dal suo Quebec, dove vive, ed estendendo il ragionamento all’Occidente. “La presenza sempre più visibile dell’Islam nel paese resuscita almeno in superficie la parte cattolica dell’identità del Quebec. Al culmine della storia, il crollo del cattolicesimo ha reali conseguenze antropologiche e sociologiche che stanno diventando sempre più intimamente avvertite. Da questo punto di vista, il Québec sembra essere il laboratorio per eccellenza di una mutazione antropologica in cui la fluidità dell’identità diventa la norma e dove la minima riserva intellettuale di fronte al progressivo entusiasmo porta per chi la esprime a una reputazione di reazionario – almeno nei circoli intellettuali e nei media. Lasciatemi essere un po’ più personale. Il mio paese non diventerà cattolico di nuovo domani o dopodomani. E’ così. Quello che l’uomo distrugge improvvisamente, ci vuole molto tempo per ricostruirlo. Mi sento estraneo a qualsiasi fantasia di restaurazione. Ma il Quebec dovrebbe almeno fare la pace con il suo passato cattolico, semplicemente ricordando che un popolo che decide di fare piazza pulita si sradica e si condanna alla disintegrazione. Ma il Quebec era forse solo in prima linea in questa decostruzione globale. Perché è dappertutto che il mondo cristiano sembra dissolversi, senza comprendere il significato di questo cambiamento di civiltà. L’uomo sembra volersi staccare dalla storia, come se sperasse in una rinascita vergine, lavato via dai peccati del vecchio Occidente”.

4 COMMENTS

  1. Quel che e’ vero e’ che solo il cristianesimo e’una religione d’amore il resto e’ oscuro ……

  2. Quel che e’ certo e’ che solo il cristianesimo e’ una religione d’amore. Tutto il resto e’ oscuro

  3. forse nella sua teori signor delli franci , certamente non nelle sue pratiche nè quelle in itinere [ cacce alle streghe , autodafe ,guerre di religione] nè in quelle attuali [ pedofilia , abusi sessuali e appropriazione indebita tanto e solo per fare tre esempi ] e volendo trascurare le evangelizzazioni a fil di spda e i roghi di libri , si intende

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