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scrive il National Post

“A un aspirante comico di Montreal è stato impedito di partecipare a uno spettacolo nel bar dell’università perché i suoi dreadlocks rappresentano una forma di appropriazione culturale”. A dare la notizia il giornale canadese NATIONAL POST, che racconta quanto accaduto nella città francofona.

“Coop les Recoltes, bar e cooperativa solidale della Université du Quebec di Montreal ha confermato su Facebook la sua decisione di escludere Zach Poitras, che è bianco, in ragione del suo taglio di capelli”. Il bar è gestito da una branca del “Public Interest Research Group, impegnato su temi sociali e ambientali”. “Nella sua dichiarazione su Facebook, la cooperativa afferma che la sua missione è quella di essere ‘un safe space, libero da relazioni di oppressione’. E descrive l’‘appropriazione culturale’ come una forma di violenza. ‘Non tollereremo alcuna discriminazione o molestia nei nostri spazi’, recita il comunicato. Che poi definisce l’appropriazione culturale come quel fenomeno che si realizza quando ‘qualcuno che proviene da una cultura dominante si appropria di simboli, vestiti o pettinature di culture storicamente dominate’”.

Leggi qui l’articolo integrale del NATIONAL POST in lingua inglese

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