scrive Le Figaro (31/1/2019)

“L’amore è diventato nelle società occidentali l’inizio e la fine di tutto, l’ultima religione degli uomini disillusi che hanno visto morire Dio e Marx”. Così Eric Zemmour. “Il romanticismo nel XIX secolo e il femminismo nel XXI secolo hanno avuto successo e si sono alleati nel tempio dell’amore che dedichiamo alla libertà e all’uguaglianza, dove uomini e donne possono comunicare lontano dagli ‘stereotipi di genere’ costruiti dall’odioso patriarcato del passato”. Zemmour parla del nuovo libro di François de Smet, “Eros capital”. “Il cuore della tesi è semplice e sarebbe stata considerata banale anche qualche decennio fa: lo scambio di sesso per risorse, ricchezza e notorietà contro la gioventù e la bellezza, ciò che il nostro autore chiama ‘scambio economico-sessuale’, è alla fonte di tutti i rapporti sentimentali, di ieri ma anche di oggi. Le nostre società contemporanee reagiscono a questo ‘scandalo’ in diversi modi: primo, stigmatizzando la prostituzione, che deve essere considerata come un caso isolato e anacronistico. Poi, tracciando come reliquie di un indegno sistema patriarcale qualsiasi relazione tra un uomo anziano (e di successo sociale) e una donna giovane (e bella) (…) Di fronte a noi che adottiamo i valori femminili (empatia, ascolto, cooperazione) come principi cardine nel commercio o in campo politico e l’amore come religione, altre civiltà  proveranno a sconfiggere un Occidente improvvisamente indebolito dalla sua femminilizzazione”.