scrive il Daily Telegraph (8/2/2019)

Farah Pahlavi è l’ultima imperatrice dell’Iran. E’ 40 anni che vive in esilio. Il marito, lo Shah, è morto di cancro pochi mesi dopo essere stato costretto a lasciare il paese e due dei suoi quattro figli si sono suicidati. “Secondo l’imperatrice, i suoi figli ‘non hanno mai superato lo shock’ di ciò che era accaduto” racconta al Telegraph. “Nelle settimane successive al loro esilio, l’imperatrice riceve un messaggio ‘dai pazzi che avevano assassinato così tante persone. Dissero che se avessi ucciso il mio stesso marito – avvelenandolo – mi avrebbero permesso di tornare in Iran. E se questo non dimostra che tipo di persone siano allora non so cosa possa riuscirci. Pensare al mio paese mi spezza il cuore in due. C’è così tanta povertà: i bambini mendicano per le strade e dormono sulle tombe. Questo non succedeva ai nostri tempi. Le persone non hanno abbastanza da mangiare, i lavoratori non vengono pagati, e c’è così tanta corruzione che i giornalisti e gli artisti vengono gettati in prigione, torturati e impiccati”. Anche le donne, dice, hanno sofferto. “All’epoca della sua incoronazione del 1967, l’Imperatrice sentiva che quello che stava facendo ‘era per tutte le donne .. Perché nel nostro tempo le donne erano attive in tutti i tipi di aree differenti. Ad un certo punto, il numero di donne iraniane che andavano all’università era più degli uomini. Adesso sono maltrattate e hanno visto i loro diritti portati via. Eppure sono così incredibilmente coraggiose’”.