scrive il Times (10/2/2019)

“La scorsa settimana ho iniziato a capire come i Democratici perderanno le elezioni presidenziali del 2020”, scrive Niall Ferguson. “La realtà è che non sono un partito, ma due: uno liberal e un socialista. Il socialismo è stato un termine per tanto tempo considerato anatema negli Stati Uniti tanto da evitarlo del tutto: invece di ‘socialismo’, si diceva ‘progressista’. In questi giorni, tuttavia, la parola-S non è più un tabù. I democratici, nel loro desiderio di reclutare una nuova generazione di giovani elettori, hanno ammesso una fazione di ideologi radicali in mezzo a loro (…) È un suicidio politico per i Democratici abbracciare il socialismo universitario (…) Ci sono molte ragioni per le quali Trump dovrebbe essere un presidente a termine. Tuttavia, più il Partito Democratico si allontana a sinistra dei guerrieri della giustizia sociale, maggiore è la probabilità della sua rielezione. Nella politica americana, a differenza dell’Europa, coloro che vivono con la parola-S muoiono con la parola-S”.