Scrive Le Figaro (18/2/2019)

Nell’ambito del nuovo progetto di legge sulla “scuola della fiducia”, i deputati francesi hanno votato un emendamento che sostituisce alle dizioni “padre” e “madre” – che scompariranno dai formulari scolastici – quelle di “genitore 1” e “genitore 2”. “All’inizio del secolo avevamo creduto che l’era delle ideologie fosse passata: falso”, scrive la filosofa Chantal Delsol. “La corrente conservatrice, cristiana o meno, è ora ferocemente opposta in tutto l’Occidente alla corrente postmoderna nella sua attuale evoluzione. Non possiamo negare che si tratta di due inconciliabili visioni del mondo (…) Esistono associazioni militanti molto attive che mostrano un’avversione verso tutte le differenziazioni, i confini, le identità e, in generale, si sforzano di confondere tutte le loro caratteristiche. E c’è un vasto popolo piuttosto placido (ma capace di arrabbiarsi) che vuole solo il buonsenso – chiamare il padre, padre, e la madre, madre. Orwell aveva ragione: dovremo lottare per ammettere che due più due fa quattro”.